Istruzioni di posa Cappotto Termico per Edilizia Penitenziaria

ISTRUZIONI DI POSA CAPPOTTO TERMICO PER EDILIZIA PENITENZIARIA


Istruzioni di posa per cappotto termico corazzato per Edilizia Penitenziaria BetonTherm, su supporto in calcestruzzo, mattoni pieni o forati o blocchi di calcestruzzo.

Le istruzioni di posa qui indicate cono valide per tutti i prodotti BetonTherm:


· BetonTherm Fiber - pannello formato da uno strato esterno in cementolegno e da uno strato isolante in fibra di legno;


· BetonTherm Fiber Top - pannello formato da uno strato esterno in cementolegno e da uno strato isolante in fibra di legno FiberTherm Top;


· BetonTherm Fiber Dry - pannello formato da uno strato esterno in cementolegno e da uno strato isolante in fibra di legno FiberTherm Dry;


· BetonTherm Cork- pannello formato da uno strato esterno in cementolegno e da uno strato isolante in conglomerato di sughero biondo;


· BetonTherm Styr EPS- pannello formato da uno strato esterno in cementolegno e da uno strato isolante in polistirene espanso;


· BetonTherm Styr XPS- pannello formato da uno strato esterno in cementolegno e da uno strato isolante in polistirene estruso.



FASE 1

Posare il primo strato dei pannelli, disposti in orizzontale secondo la lunghezza maggiore, adagiando i pannelli a partire dalla base della muratura. E’ anche possibile realizzare la zoccolatura del cappotto, posando una prima fascia a terra impiegando i pezzi speciali con isolante in XPS. In questo modo il sistema è impermeabile all’acqua di risalita.


La coibentazione viene garantita dal pannello isolante che puù essere in: fibra di legno, sughero biondo, polistirene espanso o estruso. Lo spessore del pannello viene scelto a seconda delle esigenze di isolamento e comunque in osservanza della legge 10/91 e al D.P.R. 412/93. 




FASE 2


Posa dei pannelli isolanti del Sistema BetonTherm:


· posare i pannelli a giunti sfasati e partire dal profilo di partenza;


· appoggiare il pannello alla parete e con un trapano (punta 8 mm) forare la parete sottostante in corrispondenza degli appositi alloggi per i tasselli a fungo BetonFix sul pannello;


· pulire l’alloggio del tassello con aria compressa prima di inserire il tassello a fungo BetonFix per muratura;


· ancorare il pannello alla parete inserendo i tasselli e avvitando con il trapano l’elemento che fuoriesce dalla testa del fungo (attenzione: non usare trapani a percussione su murature forate).








Collante e tasselli hanno la specifica funzione di fissare i pannelli alla muratura. L’incollaggio può avvenire mediante l’impiego di un adesivo premiscelato in polvere oppure in alternativa mediante un collante in pasta.


FASE 3


Procedere all’armatura dei giunti tra i pannelli isolanti BetonTherm rivestendone i bordi ribassati col nastro adesivo BetonNet Strip.


La sovrapposizione del nastro coprigiunto deve essere di minimo 10 cm.



FASE 4

Procedere con la rasatura dei giunti e la stuccatura dei tasselli con Mapelastic (MAPEI).


FASE 5

Prestare la massima attenzione alle congiunzioni tra i pannelli isolanti BetonTherm e i componenti edilizi presenti in facciata (porte, finestre, sporti, giunti di dilatazione del fabbricato, angoli,ecc..) ed impiegare gli accessori adeguati al fine di un’esecuzione a regola d’arte:


• rivestire gli angoli con accessorio rinforza-angoli BetonCorner PVC;


• rivestire i bordi di finestre eporte con l’accessorio preformato BetonCorner Shape;


• il sistema non necessita di giunti di dilatazione termica, ma se sono presenti nell’edificio questi vanno rispettati.


FASE 6

Prima di eseguire la rasatura armata con rete BetonNet in fibra di vetro 360 gr/mq, preparare il supporto:


• verificare la planarità superficiale ed eventualmente intervenire con levigatrice orbitale;


• inumidire e pulire i pannelli isolanti BetonTherm con panno umido sul lato cementizio per eliminare polveri superficiali.


FASE 7

Stesura della rete BetonNet Glass srotolandola dall’alto verso il basso senza sormonto.


La rete di armatura in fibra di vetro alcali-resistente ha la funzione di conferire al sistema una adeguata capacità di resistere agli urti e a contenere le tensioni che si vengono ad originare a seguito degli sbalzi termici e dei fenomeni da ritiro.


FASE 8

Preparare il supporto per la rasatura applicando un primer adeguato.


FASE 9

Stendere la prima mano di Rasante per cementolegno AP 50 bianco prestando attenzione alle seguenti indicazioni:

• Non aggiungere alla miscela acqua o alterare il rapporto di miscelazione;


• Temperatura d’impiego +5°C ÷ +40°C;


• Non applicare in presenza di irraggiamento diretto nelle ore centrali della giornata o in caso di forte vento o pioggia battente;


• Non applicare su supporti bagnati, gelati, in fase di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive l’applicazione.


FASE 10

Stendere la seconda mano di rasante secondo le indicazioni della FASE 8. Si consiglia di non superare lo spessore di 2 mm per lo strato di rasante.



FASE 11

Imbiancatura esterna da eseguirsi una volta che la rasatura armata avrà fatto presa, il tempo di indurimento varia da 1 a 3 giorni ed è comunque dipendente dalle condizioni climatiche (si consiglia l’impiego di un prodotto silossanico).


La finitura, al pari della rasatura, svolge la funzione protettiva degli strati sottostanti oltre a conferire un aspetto esterno dell’edificio non diverso da quello tradizionale. 




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